Lavoreremo e opereremo soprattutto a beneficio dei residenti del territorio in cui è attivo il partito.
Con i risultati di due mandati dimostriamo che la vera strada da seguire porta alla codecisione, promuovendo e coinvolgendo le cittadine e i cittadini nella vita pubblica.
Care concittadine, cari concittadini,
otto anni fa ci avete affidato per la prima volta la guida del nostro comune, offrendoci l’opportunità di fare insieme molte cose buone per i nostri luoghi e per la nostra gente. Sono orgoglioso di tutto ciò che da allora siamo riusciti a realizzare e a costruire, ma soprattutto vi sono grato per la vostra partecipazione attiva alle decisioni: per tutte le proposte, per il sostegno e anche per le parole critiche, che ci hanno spinto a cercare soluzioni migliori.
Quanto possiamo ottenere insieme lo abbiamo dimostrato anche nel mandato che sta per concludersi. Nella nuova scuola di Škofije e nel palazzo Collegio dei Nobili, completamente rinnovato, studiano alunni e studenti; negli alloggi di Nova Dolinska, le giovani famiglie trovano casa e costruiscono il proprio futuro. Nei parchi riqualificati e nelle aree balneari sul mare trascorriamo il tempo con le persone care; nel rinnovato Libertas ci attendono esperienze artistiche ed emozioni musicali. Abbiamo garantito migliori condizioni per gli allenamenti alle atlete e agli atleti con la nuova palestra e il parco sportivo di Šmarje, la sala Burja rinnovata e i regolari interventi di riqualificazione delle infrastrutture sportive. Le strade rinnovate e la nuova rete fognaria hanno migliorato la qualità della vita in numerose località del nostro entroterra e delle aree rurali.
Pur potendo essere soddisfatti del lavoro svolto, le nostre ambizioni e aspettative sono ancora più grandi. Per questo non ci fermeremo ai 212 alloggi realizzati negli ultimi otto anni, ma ne costruiremo altri 200 nel prossimo mandato. Abbiamo riqualificato 38,17 chilometri di strade comunali e ne riqualificheremo altri 20. Abbiamo realizzato 1.745 nuovi posti auto e ne creeremo altri 500. Abbiamo piantato 1.032 alberi e ne pianteremo altri 500. Abbiamo esteso la rete fognaria a 2.000 persone e la estenderemo ad altre 2.000.
Ci attendono altri compiti molto importanti. Porteremo a termine il più grande investimento nella storia del nostro comune: la costruzione del centro sanitario. A Capodistria guidiamo inoltre il più grande progetto di approvvigionamento idrico nella storia della Slovenia, che realizzeremo insieme a 12 comuni istriani e carsici. Costruiremo l’ascensore per Monte Marco, un nuovo garage a Monte Marco e un centro per gli sport da combattimento. Accanto ai grandi progetti continueremo a occuparci anche di ciò che ci serve vicino a casa: un percorso sicuro verso la scuola, l’ombra nel campo da gioco, uno spazio dove stare insieme e un aiuto quando da soli non ce la facciamo più.
Desidero che possiate contare sul vostro Comune, certi di essere ascoltati, di ricevere risposte e di essere informati anche quando qualcosa si complica. Gli impegni presi devono avere valore e le decisioni devono essere accompagnate dalla responsabilità di chi le assume. È questo il mio modo di intendere il ruolo di sindaco e così continuerò a svolgerlo in futuro.
Con questa convinzione, nella Lista Aleša Bržana abbiamo elaborato il programma per i prossimi quattro anni. Vi abbiamo unito l’esperienza, le vostre proposte e i progetti per il futuro del nostro Comune. Ogni località merita attenzione e ogni persona rispetto.
Possiamo fare ancora molto insieme: affinché i giovani vedano il proprio futuro nel luogo in cui sono cresciuti, le famiglie possano vivere dignitosamente del proprio lavoro e gli anziani sappiano di non essere soli.
Perché, in ogni fase della vita, possiamo dire con orgoglio di sentirci a casa a Capodistria.
Bržan, affidabile.
Aleš Bržan
Il programma in breve
1. Una buona qualità della vita per tutte le generazioni
- Completeremo il nuovo Centro sanitario di Capodistria entro il 2028 e collaboreremo con le strutture sanitarie per migliorare l’accesso ai medici.
- Completeremo i 46 alloggi di Nova Dolinska, avvieremo la costruzione di nuovi alloggi pubblici in affitto e amplieremo l’accesso anche alle famiglie con redditi medi e alle giovani famiglie.
- Riqualificheremo asili, scuole, parchi e campi da gioco, sosterremo lo sport e la cultura, rafforzeremo i servizi di assistenza agli anziani e alle persone in difficoltà.
2. Una città connessa con il suo entroterra e le aree rurali
- In collaborazione con i Comuni partner, realizzeremo il progetto per l’approvvigionamento idrico dell’Istria slovena e del Carso e svilupperemo soluzioni a lungo termine per garantire una fornitura affidabile di acqua potabile.
- Costruiremo l’ascensore per Monte Marco e un nuovo garage a Monte Marco. Completeremo inoltre il garage di Prisoje.
- Estenderemo la rete fognaria, riqualificheremo le strade, miglioreremo il trasporto pubblico e realizzeremo collegamenti ciclabili e pedonali.
- Riqualificheremo il tratto di costa in direzione di Isola, rafforzeremo la protezione dalle alluvioni e porteremo più verde e ombra naturale nelle nostre località.
3. Conoscenza, economia e opportunità
- Sosterremo le imprese esistenti e le nuove attività, promuovendo la capacità di affrontare le sfide economiche, valorizzare le competenze e favorire l’innovazione per uno sviluppo responsabile.
- Favoriremo il collegamento tra le competenze universitarie e le esigenze del territorio e del sistema economico.
- Promuoveremo la creazione di posti di lavoro di qualità e una maggiore varietà di opportunità occupazionali.
- Garantiremo una gestione efficiente delle risorse.
4. Una gestione responsabile ed efficiente del Comune
- Vi permetteremo di sbrigare a distanza un numero sempre maggiore di pratiche comunali, mantenendo al contempo l’assistenza di persona.
- Continueremo a concordare le priorità con le comunità locali, a promuovere il bilancio partecipativo e a pubblicare con regolarità informazioni sui principali investimenti.
- Gestiremo il denaro pubblico con responsabilità, ci impegneremo a ottenere finanziamenti statali ed europei e lavoreremo per garantire la sicurezza e la preparazione alle emergenze.
1. Una buona qualità della vita per tutte le generazioni
Qui costruiamo la nostra casa e progettiamo il nostro futuro.
Avere una casa accessibile, una buona scuola, assistenza sanitaria e sostegno nei momenti di difficoltà sono certezze su cui dobbiamo poter contare. Investiremo per creare le condizioni affinché i giovani possano rimanere nel nostro Comune, le famiglie possano costruire qui il proprio futuro e gli anziani possano vivere in sicurezza e con dignità.
Per vivere bene abbiamo bisogno anche di spazi per giocare, fare attività fisica, vivere la cultura e stare insieme. Per questo, accanto ai grandi investimenti, continueremo a prenderci cura degli spazi intorno alle nostre case e a sostenere le persone, le associazioni e le iniziative che rafforzano il senso di comunità. I benefici devono raggiungere tutte le generazioni e ogni parte del Comune.
Chi vive e lavora a Capodistria deve avere la possibilità di costruirsi qui una casa.
I prezzi troppo elevati degli immobili e la carenza di alloggi costringono molte persone a cercare casa altrove. Per questo favoriremo la costruzione di nuove abitazioni e, al contempo, incentiveremo il recupero e l’affitto degli alloggi sfitti. Nel nostro Comune ci sono inoltre circa 2.000 immobili abbandonati che si stanno deteriorando a causa di successioni non ancora concluse. Siamo ormai vicini a un accordo con lo Stato che consentirà al Comune di attivare questi immobili e renderli nuovamente disponibili per uso abitativo.
La carenza di alloggi si ripercuote anche sulle scuole, sugli asili, sulla sanità e sulle imprese, che incontrano maggiori difficoltà nel trovare personale. Per questo costruiremo alloggi pubblici in affitto, incentiveremo il recupero e la locazione degli appartamenti sfitti e favoriremo l’edilizia privata, individuando soluzioni per rendere le abitazioni più accessibili.
La difficoltà di trovare casa riguarda anche chi lavora regolarmente e dispone di un reddito stabile: guadagna troppo per accedere agli aiuti, ma troppo poco per acquistare un’abitazione o sostenere un affitto ai prezzi di mercato. Per questo renderemo gli alloggi pubblici in affitto accessibili anche alle famiglie con redditi medi e alle giovani famiglie, aiutandole a risolvere il problema della prima casa.
Cosa abbiamo fatto
- In collaborazione con il Fondo abitativo pubblico del Comune di Capodistria (MOK) e con il Fondo abitativo della Repubblica di Slovenia, abbiamo realizzato il quartiere di Nova Dolinska, con 166 alloggi pubblici in affitto già costruiti e altri 46 in fase di costruzione.
- Abbiamo ristrutturato e rimesso in affitto 24 alloggi comunali nel centro storico.
- Abbiamo favorito la costruzione di nuovi alloggi sul mercato privato, ampliando l’offerta abitativa del Comune, tra l’altro a Levji grad, nelle Residenze e a Villa Murva a Šmarje, nel complesso Solis e nel quartiere Soseska Nova.
- Abbiamo proposto allo Stato una modifica legislativa che consenta di recuperare e rendere disponibili gli immobili interessati da successioni non ancora concluse.
Cosa faremo
- Approveremo il piano regolatore particolareggiato (OPPN) di Dolinska, che prevede la costruzione di otto nuove palazzine residenziali con alloggi pubblici in affitto, e avvieremo i lavori.
- Estenderemo l’accesso agli alloggi pubblici in affitto anche alle famiglie con redditi medi e alle giovani famiglie.
- Censiremo gli appartamenti sfitti e gli immobili abbandonati e sosterremo i proprietari, attraverso incentivi, nella loro ristrutturazione o nella messa in affitto.
- Aiuteremo i giovani ad acquistare la prima casa attraverso un contributo per il tasso d’interesse fisso nella fase iniziale del rimborso del mutuo bancario, un contributo una tantum per l’acquisto o la ristrutturazione di un immobile e un contributo per il pagamento dell’affitto a prezzi di mercato destinato ai giovani e alle giovani famiglie.
- Elaboreremo soluzioni abitative per il personale di cui vi è carenza nei settori della sanità, dell’istruzione e dell’educazione.
- Trasformeremo il vecchio centro sanitario nel centro storico in alloggi.
Ogni bambino ha bisogno di un luogo sicuro in cui imparare e di spazi adeguati per giocare.
Ristruttureremo e costruiremo asili e scuole, modernizzeremo le attrezzature e riqualificheremo i parchi gioco, aumentando il verde e l’ombra naturale. Vogliamo garantire condizioni di crescita comparabili ai bambini che vivono in città, nell’entroterra e nelle aree rurali.
Sosterremo inoltre attività integrative e una maggiore collaborazione tra asili, scuole, associazioni sportive, istituzioni culturali e realtà del territorio. Garantiremo sostegno ai bambini che necessitano di un aiuto supplementare nell’apprendimento, nello sviluppo o nell’inclusione, così come alle loro famiglie.
Cosa abbiamo fatto
- Abbiamo costruito la nuova scuola elementare di Škofije, nella quale i bambini sono entrati nel marzo 2023.
- Abbiamo realizzato una nuova palestra presso la scuola elementare di Šmarje.
- Abbiamo ristrutturato integralmente la palestra polifunzionale Burja sempre a Škofije.
- Abbiamo ristrutturato integralmente il Palazzo Collegio dei Nobili, che ospita la scuola elementare Pier Paolo Vergerio il Vecchio, il liceo Gian Rinaldo Carli e l’asilo Delfino Blu. L’edificio rinnovato è stato inaugurato nel settembre 2025 dai Presidenti della Repubblica di Slovenia e della Repubblica italiana.
- Presso la scuola elementare Dušan Bordon abbiamo realizzato un ampliamento con una nuova biblioteca, nuove aule e uno studio odontoiatrico, oltre ad aver ristrutturato integralmente la cucina scolastica.
- Abbiamo completato la ristrutturazione dell’asilo di Rižana, a Dekani, e di quello di Bertocchi, rinnovando inoltre le sedi dell’asilo Semedella a Markovec e Slavnik.
- Abbiamo adattato la vecchia scuola di Sv. Anton alle esigenze dell’asilo. Abbiamo inoltre rinnovato le cucine delle scuole elementari di Marezige e Dekani e ampliato la mensa scolastica di Dekani.
- Abbiamo rinnovato i campi sportivi delle scuole elementari di Crevatini e Marezige e realizzato parchi gioco in diverse località, tra cui Prade e Movraž.
- Abbiamo messo a disposizione della Scuola di musica di Capodistria nuovi spazi per le attività didattiche musicali.
- Garantiamo agli asili risorse per realizzare programmi integrativi nei settori dello sport, della cultura e delle scienze naturali.
- Nella sede Ribica dell’asilo di Capodistria, in collaborazione con la Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università del Litorale, abbiamo introdotto il programma linguistico del reparto di ricerca e sviluppo RA-RA. Un’educatrice italofona avvicina i bambini alla lingua italiana, mentre due o tre volte alla settimana i bambini imparano anche l’inglese.
- Nel 2026 abbiamo introdotto presso la scuola elementare di Capodistria il programma con standard formativo ridotto.
- Nel 2020 abbiamo ampliato la categoria dei beneficiari delle borse di studio, includendo anche gli studenti delle scuole superiori.
Cosa faremo
- Costruiremo il nuovo asilo Delfino Blu a Hrvatini.
- Ristruttureremo i servizi igienici della palestra della scuola elementare di Crevatini.
- Proseguiremo con la ristrutturazione di asili e scuole e con la modernizzazione degli spazi interni, delle attrezzature e delle aree esterne.
- Ristruttureremo i parchi gioco degli asili di Gračišče, Bertocchi e Semedella e realizzeremo due nuovi parchi gioco a Bezovica e Osp. Arricchiremo inoltre i parchi gioco delle comunità locali con nuove aree verdi, ombra naturale e attrezzature accessibili anche ai bambini con disabilità.
- Sosterremo i bambini che necessitano di un aiuto supplementare e le loro famiglie. Nel 2027 introdurremo il programma con standard formativo ridotto presso la scuola elementare di Škofije, per estenderlo successivamente alle scuole elementari di Dekani e Šmarje.
- Realizzeremo ulteriori spazi per la Scuola di musica di Capodistria.
- Ristruttureremo l’edificio dell’Università popolare di Capodistria.
- Rafforzeremo ulteriormente la collaborazione tra asili, scuole, associazioni sportive, istituzioni culturali e altre organizzazioni del territorio.
Quando abbiamo bisogno di aiuto, dobbiamo sapere a chi rivolgerci e poter ricevere assistenza in tempi adeguati.
Completeremo il nuovo Centro sanitario di Capodistria entro il 2028. Parallelamente, collaboreremo con le strutture sanitarie e con lo Stato per individuare soluzioni che consentano di attrarre e trattenere medici e altro personale sanitario. I nuovi spazi dovranno contribuire a rendere l’assistenza sanitaria più accessibile.
Rafforzeremo l’assistenza domiciliare e i servizi di assistenza a lungo termine a domicilio, affinché gli anziani possano vivere in sicurezza nella propria casa il più a lungo possibile. Faciliteremo inoltre l’accesso ai servizi di sostegno per bambini e adolescenti in difficoltà, persone con disabilità e chiunque abbia bisogno di aiuto.
Cosa abbiamo fatto
- Abbiamo ottenuto il permesso di costruzione per il nuovo Centro sanitario di Capodistria e avviato i lavori.
- Abbiamo investito nel Centro di assistenza domiciliare Mali princ e negli spazi e nelle attrezzature necessari per erogare i servizi di assistenza a lungo termine.
- Abbiamo sostenuto i programmi Rdeča tipka, Vitica e Prostofer e messo a disposizione fondi e terreni per la realizzazione dell’unità abitativa Bella Vista per anziani. In Piazza Vergerio 3 abbiamo allestito spazi per l’assistenza diurna agli anziani, mentre in via dell’Istria abbiamo realizzato una struttura di accoglienza per persone senza dimora, confortevole e funzionale. Abbiamo inoltre adeguato spazi e sostenuto programmi rivolti alle persone con disabilità, alle persone con problemi di salute mentale e ad altri gruppi vulnerabili.
- Insieme al Comune di Isola abbiamo istituito il Centro di consulenza per bambini, adolescenti e genitori dell’Istria, dedicato alla salute mentale dei bambini e dei giovani e al sostegno dei genitori. A questo scopo abbiamo ristrutturato il palazzo in Piazza Vergerio 3.
- Nel 2025 abbiamo avviato il progetto Caffè Verde, una caffetteria nata per favorire l’inserimento lavorativo delle persone appartenenti a categorie vulnerabili, dove lavorano persone con maggiori difficoltà a trovare un impiego..
- Abbiamo ottenuto il riconoscimento di Comune amico delle persone con disabilità e realizzato rampe, segnaletica tattile per non vedenti e ipovedenti e altri adeguamenti degli spazi pubblici.
- Abbiamo reso possibile l’apertura di un nuovo ambulatorio a Škofije e di una farmacia a Pobegi.
- Dal 2019 abbiamo ampliato la rete di defibrillatori accessibili al pubblico con 33 nuovi dispositivi.
Cosa faremo
- Completeremo il nuovo Centro sanitario di Capodistria entro il 2028.
- In collaborazione con le strutture sanitarie, miglioreremo l’accesso ai pediatri e ai medici di medicina generale e attueremo misure per attrarre e trattenere il personale sanitario.
- Coordineremo i diversi servizi di sostegno per bambini e adolescenti che affrontano difficoltà psicologiche o di altro tipo, affinché le famiglie sappiano a chi rivolgersi.
- Rafforzeremo l’assistenza domiciliare e i servizi di assistenza a lungo termine a domicilio, affinché gli anziani possano vivere a casa il più a lungo possibile, in sicurezza e in autonomia.
- Elimineremo in modo sistematico le barriere architettoniche e gli altri ostacoli all’accesso agli edifici pubblici, ai servizi e ai programmi.
- Sosterremo un maggior numero di programmi di prevenzione dedicati all’attività fisica, a uno stile di vita sano e alla salute mentale, in tutte le fasi della vita.
- Coordineremo i programmi sanitari, sociali e comunali affinché le persone possano individuare e ottenere più facilmente l’assistenza di cui hanno bisogno.
Per praticare attività fisica abbiamo bisogno di spazi vicino a casa e della possibilità di partecipare.
Riqualificheremo gli impianti sportivi, i campi e le aree per l’attività fisica in tutto il Comune e sosterremo le associazioni, gli allenatori, gli istruttori e i volontari. Garantiremo condizioni adeguate per lo sport e l’attività motoria, sia a livello ricreativo sia agonistico. Durante gli incontri con i cittadini avete sottolineato in particolare l’importanza di coinvolgere bambini e giovani nello sport. Dedicheremo quindi maggiore attenzione anche a chi incontra ostacoli alla partecipazione a causa della propria situazione sociale, promuovendo inoltre attività adattate per gli anziani e le persone con disabilità.
Cosa abbiamo fatto
- Abbiamo realizzato il parco costiero di Žusterna.
- Abbiamo rinnovato il complesso balneare di Giusterna, realizzato una nuova piscina per bambini e costruito una rampa per consentire alle persone con disabilità di accedere al mare.
- Abbiamo realizzato il parco sportivo di Šmarje, con il campo da calcio rinnovato, un percorso fitness e campi polifunzionali e per bambini.
- Abbiamo rinnovato il tetto del palazzetto polifunzionale Arena Bonifika e sostituito l’impianto di illuminazione.
- Al parco Bonifika abbiamo realizzato uno skate park e un pump track; a Dekani abbiamo sostituito il manto sintetico dei campi da calcio, a Olmo abbiamo rinnovato il campo da basket e a Škofije abbiamo realizzato un pump track.
- Abbiamo sostituito il manto erboso dello stadio cittadino di Bonifika.
- Al parco Bonifika abbiamo installato una parete per l’arrampicata sportiva, che ospita ogni anno una tappa della Coppa del mondo di arrampicata.
- Abbiamo rinnovato i campi sportivi a Prisoje, Crevatini e Movraž e cofinanziato la riqualificazione del campo presso la scuola elementare Anton Ukmar.
- Abbiamo sostenuto le associazioni sportive, i programmi rivolti a bambini e giovani e gli eventi sportivi e ricreativi.
Cosa faremo
- Completeremo la ristrutturazione dello stadio di atletica.
- Costruiremo il Centro degli sport da combattimento di Capodistria.
- Realizzeremo il Parco urbano di Bonifika con le strutture e le attività scelte dai cittadini attraverso un sondaggio.
- Riqualificheremo l’area costiera tra Žusterna e Isola e risaneremo la zona di Molet.
- Realizzeremo un campo da calcio e un pump track a Dekani, completeremo la seconda fase del parco ricreativo di Crevatini e costruiremo due nuovi campi a Boršt e a Markovec, sopra il campo della scuola elementare Anton Ukmarj.
- Realizzeremo nuovi spazi polifunzionali per le associazioni sportive, le attività organizzate e la pratica sportiva e ricreativa di persone di tutte le generazioni.
- Svilupperemo una rete di parchi intergenerazionali e aree attrezzate per l’attività fisica all’aperto in città, in periferia e nelle comunità locali.
- Sosterremo programmi sportivi e ricreativi regolari nelle comunità locali, comprese le attività adattate per gli anziani e le persone con disabilità.
- Aiuteremo i bambini e i giovani che, a causa di difficoltà socioeconomiche, incontrano ostacoli nell’accesso allo sport organizzato, contribuendo a superarli.
- Continueremo a sostenere le associazioni sportive e a mantenere e modernizzare gli impianti sportivi in tutto il Comune.
La cultura e la convivialità animano i nostri territori.
Sosterremo gli artisti, le istituzioni culturali, le associazioni e i volontari e metteremo a disposizione spazi adeguati per le loro attività. Accanto ai grandi eventi, promuoveremo anche iniziative di dimensioni più contenute nei quartieri cittadini e nei paesi, durante tutto l’anno. I giovani hanno bisogno di spazi in cui dare forma alle proprie idee, mentre le persone anziane devono poter contare su occasioni di incontro e di socializzazione che permettano loro di mantenere vivi i legami con la comunità.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo riqualificato l’ex magazzino del sale, dando vita a Libertas – Crocevia di culture.
- Abbiamo riqualificato il Parco del Museo e Piazza del Museo, collegandoli a Via Kidrič.
- Abbiamo restaurato il campanile della Cattedrale di Capodistria.
- Abbiamo approvato la Strategia del Comune città di Capodistria per i giovani 2026–2030, elaborata in collaborazione con i giovani e le organizzazioni giovanili, coinvolgendo quasi 1.200 giovani nella sua definizione.
- Abbiamo avviato il programma espositivo Mala loža e riqualificato il Bastione, destinandolo ai giovani.
- Abbiamo realizzato una residenza artistica nella casa di Alojz Kocjančič.
- Abbiamo avviato i lavori di ristrutturazione della Casa nazionale di Pobegi, della Casa cooperativa di Boršt, della Casa dei residenti di Brezovica e della Casa del villaggio di Zazid. Abbiamo inoltre completato la prima fase dei lavori di ristrutturazione della Casa cooperativa di Bertocchi e della Casa della cultura di Božiči, a Crevatini.
- Abbiamo istituito il Centro giovanile di quartiere di Monte Marco e aperto spazi dedicati ai giovani a Škofije e Boršt.
- Abbiamo sostenuto le istituzioni culturali, gli artisti, le associazioni e gli eventi e promosso il recupero del patrimonio culturale. Abbiamo restaurato l’edificio del Museo di storia contemporanea, parte del Museo regionale di Capodistria, sostituito il portone d’ingresso della Sala di San Francesco e rinnovato le targhe identificative dei monumenti nel centro storico.
- Abbiamo istituito a Capodistria uno sportello per il volontariato, gestito sotto l’egida di Slovenska filantropija.
- Abbiamo sottoposto a tutela monumentale una parte del vecchio cimitero cittadino di Capodistria.
Cosa faremo
- Completeremo la ristrutturazione della Casa cooperativa di Bertocchi e della Casa della cultura di Božiči e procederemo, per fasi, alla ristrutturazione della Casa cooperativa di Sant’Antonio.
- Progetteremo nuovi spazi per la Biblioteca centrale Srečko Vilhar e la Scuola di musica di Capodistria.
- Investiremo nella programmazione culturale del Teatro di Capodistria e del Centro culturale Libertas.
- Realizzeremo nuovi spazi per la comunità locale a Zazid e riqualificheremo i centri dei villaggi di Sv. Anton e Vanganel.
- Sosterremo un maggior numero di iniziative culturali e occasioni di socializzazione rivolte ai residenti, nel centro storico, nei quartieri e nei paesi, durante tutto l’anno.
- Continueremo a sostenere gli artisti, le istituzioni culturali e le associazioni e a tutelare il patrimonio culturale in modo sistematico.
2. Una città connessa al suo entroterra e alle zone rurali
Vivere lontano dal centro città non deve significare avere una qualità della vita inferiore.
Capodistria comprende la città, i centri abitati dell’entroterra e i villaggi dell’Istria. Ogni località ha
esigenze e caratteristiche proprie. Investiremo nei collegamenti tra questi territori e faciliteremo
l’accesso alle scuole, ai servizi sanitari, al lavoro e alle infrastrutture di base.
Svilupperemo la città come centro amministrativo, economico, educativo e culturale; valorizzeremo
l’entroterra come luogo piacevole in cui vivere e, nelle zone rurali, tuteleremo gli spazi dedicati alla vita
delle comunità, all’agricoltura, alla produzione alimentare locale e alla tutela della natura. Le decisioni
saranno prese in collaborazione con le comunità locali e con le persone che vi abitano.
Meno tempo perso a cercare parcheggio significa più tempo per sé e per i propri cari.
Con la realizzazione di 1.745 nuovi posti auto, dei garage Sonce e Belvedere, delle aree di interscambio P+R e con il rinnovo della stazione principale degli autobus, abbiamo già reso più agevoli molti spostamenti. Restano tuttavia criticità nei quartieri densamente popolati, sulle principali vie d’accesso alla città e in prossimità delle scuole e degli asili.
Realizzeremo nuovi parcheggi dove sono maggiormente necessari per residenti e visitatori, miglioreremo la fluidità del traffico e renderemo più sicuri gli accessi. Nell’organizzazione della circolazione concilieremo le esigenze dei residenti, dei visitatori giornalieri, delle operazioni di carico e scarico, delle persone con disabilità e dei servizi di emergenza.
Cosa abbiamo realizzato
- Dal 2019 abbiamo riqualificato 38,17 chilometri di strade.
- Abbiamo realizzato i garage P+R Sonce e Belvedere.
- Abbiamo predisposto aree di parcheggio P+R presso la stazione principale degli autobus e l’ufficio postale in Strada della Stazione.
- Abbiamo rinnovato la stazione principale degli autobus di Capodistria.
- Abbiamo realizzato 47 posti auto sotto il quartiere residenziale di via Benčičeva, 91 a monte di via Kveder, 40 in via Strada Circolare, 53 in via Kozlovič e 22 in via Erjavec.
- Abbiamo realizzato la rotatoria sulla strada per Markovec.
- Abbiamo sistemato i parcheggi e regolamentato la sosta a Olmo.
- Abbiamo presentato la domanda per ottenere l’autorizzazione alla costruzione del garage di Prisoje. Per quello di Strada Circolare (Krožna ulica) abbiamo completato il progetto e ottenuto la relativa autorizzazione. Tuttavia, poiché è ancora in corso un procedimento giudiziario, il Comune non può stabilire con certezza a chi spetterà la proprietà dell’area e, fino alla conclusione del procedimento, non potrà procedere con gli investimenti previsti.
Cosa faremo
- Completeremo il parcheggio multipiano di Prisoje, a servizio di uno dei quartieri più densamente popolati.
- Realizzeremo un nuovo parcheggio multipiano a Markovec.
- Costruiremo una rotatoria in Strada della Valle.
- Realizzeremo nuovi parcheggi a Dekani.
- In prossimità delle scuole e degli asili miglioreremo la sicurezza dei percorsi casa-scuola e la viabilità, creando ulteriori posti auto dove le necessità sono maggiori.
- Amplieremo il sistema P+R e miglioreremo i collegamenti tra i parcheggi situati ai margini della città e il centro.
- Definiremo regole chiare per l’accesso, la salita e la discesa dei passeggeri e la sosta degli autobus turistici.
Per gli spostamenti quotidiani dobbiamo poter contare su più alternative pratiche e sicure.
Miglioreremo i collegamenti tra le linee degli autobus, le piste ciclabili e i percorsi pedonali; elimineremo le barriere che ostacolano le persone con difficoltà motorie e le famiglie con passeggini e introdurremo veicoli più ecologici. Ogni spostamento che possiamo compiere comodamente a piedi, in bicicletta o in autobus contribuisce a ridurre il traffico e la pressione sui parcheggi.
Nelle zone rurali, le linee regolari degli autobus, di competenza statale, non garantiscono sempre collegamenti sufficientemente frequenti. Per questo svilupperemo servizi di trasporto a chiamata, affinché anche chi vive nelle località meno collegate possa raggiungere più facilmente la città, la scuola o il medico.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo costruito un marciapiede lungo la vecchia strada per Šmarje e stiamo realizzando una pista ciclabile con marciapiede lungo il percorso San Canziano–Bertocchi.
- Abbiamo realizzato collegamenti ciclabili e pedonali lungo via Ulica del Distaccamento istriano a Olmo, in Strada della Valle , lungo la strada sul Cilione tra Crevatini e Colombano e nei pressi della caserma dei vigili del fuoco di Crevatini.
- Abbiamo avviato la procedura di acquisto di sei nuovi autobus elettrici per il trasporto pubblico urbano.
- Con la Kurjerca abbiamo introdotto un servizio gratuito di trasporto a chiamata nel centro storico, agevolando soprattutto gli spostamenti delle persone anziane e con difficoltà motorie.
- Abbiamo integrato nel trasporto urbano i veicoli elettrici Kurjera, che collegano i quartieri residenziali, il centro città, i parcheggi P+R e altri punti strategici.
- Abbiamo attivato Karjolca, un servizio gratuito di consegna elettrica delle merci nel centro storico. Durante il progetto pilota abbiamo esteso il percorso fino alla stazione degli autobus e ai principali centri commerciali.
- Grazie a Prostofer e agli autisti volontari, abbiamo offerto trasporti gratuiti alle persone anziane prive di un mezzo proprio o di un collegamento adeguato con gli autobus, per raggiungere il medico e sbrigare altre necessità essenziali.
- Abbiamo integrato i trasporti scolastici nella rete del trasporto pubblico di linea, rendendoli disponibili anche agli altri cittadini. Abbiamo inoltre migliorato l’organizzazione del servizio e ridotto l’impatto ambientale.
- Abbiamo installato segnalazioni tattili per le persone cieche e ipovedenti lungo il percorso dalla stazione principale degli autobus al complesso balneare di Giusterna.
- Abbiamo realizzato posti moto dietro il mercato, con un’uscita sicura dall’area di parcheggio.
- Abbiamo sistemato il percorso pedonale in via al Castelletto, a Semedella.
Cosa faremo
- Entro il 2028 costruiremo un ascensore tra Giusterna e Monte Marco, per il quale abbiamo ottenuto 6,1 milioni di euro di fondi europei.
- Contribuiremo al finanziamento dell’installazione di ascensori negli edifici residenziali plurifamiliari più datati.
- Potenzieremo i collegamenti del trasporto pubblico nelle aree periurbane e svilupperemo servizi di trasporto a chiamata per le località dell’entroterra e delle zone rurali meno collegate.
- Introdurremo nel trasporto pubblico nuovi veicoli elettrici e altri mezzi a minore impatto ambientale.
- Realizzeremo i collegamenti ciclabili lungo il percorso via Kveder–Ospedale di Isola e in via Ferrara.
- Realizzeremo marciapiedi lungo le strade statali nelle zone rurali.
- Elimineremo le barriere presenti sui marciapiedi e sui percorsi pedonali, per agevolare gli spostamenti delle persone con disabilità, degli anziani e delle famiglie con passeggini.
- Proseguiremo, insieme agli altri Comuni istriani, lo sviluppo di possibili collegamenti marittimi.
L’acqua potabile, una rete fognaria adeguata e strade sicure sono esigenze fondamentali in ogni località.
Dobbiamo garantire un approvvigionamento idrico affidabile durante tutto l’anno, anche nei periodi di maggiore siccità estiva. In collaborazione con i Comuni partner stiamo realizzando il progetto di approvvigionamento idrico dell’Istria e del Carso e preparando soluzioni a lungo termine. Allo stesso tempo, continueremo a rinnovare la rete idrica e a ridurre le perdite d’acqua.
Estenderemo la rete fognaria nelle aree che ne sono ancora sprovviste e provvederemo alla manutenzione e al rinnovo delle strade e dei sistemi di drenaggio delle acque meteoriche. Dove possibile, coordineremo gli interventi per rispondere a più esigenze con un unico cantiere, riducendo così i costi e gli inutili lavori di scavo ripetuti.
Cosa abbiamo realizzato
- Grazie al progetto «Capodistria e Ancarano puliti» e alla realizzazione della rete fognaria nelle zone di Beli Kamen, Kampel – Kapelica, Gažon e Molet, abbiamo allacciato alla rete pubblica 640 edifici, per un totale di circa 2.000 abitanti.
- In collaborazione con Isola, Pirano e Ancarano, abbiamo predisposto gli studi preliminari necessari per avviare la procedura di elaborazione del piano regolatore nazionale relativo all’invaso di Griža.
- Abbiamo approvato il programma per la realizzazione delle reti fognarie mancanti nelle aree degli agglomerati urbani, che prevede uno stanziamento di almeno due milioni di euro all’anno.
- Abbiamo rinnovato la rete idrica a Olmo, Marezige, Lopar, Pobegi, Dekani e nel tratto Mostičje–Kortine; a Hrpelje abbiamo realizzato una nuova condotta idrica.
- Dal 2019 abbiamo realizzato o progettato nuovi tratti della rete idrica ad Abitanti, Olika e Pisari, a Movraž, Marsiči e Šeki, a Dilici, nella zona di Krkavče, nella valle del Dragogna, e nei pressi della stazione ferroviaria di Rakitovec.
- In collaborazione con i Comuni partner, abbiamo predisposto il progetto di approvvigionamento idrico dell’Istria e del Carso.
- Abbiamo rinnovato numerosi tratti di strade locali, tra cui quelli Zupančiči–valle del Dragogna, Šmarje–Pomjan, Hrastovlje–Dol, Reparac–Pregara, la strada per Abitanti, Sirči–Gradin–Brezovica, Marezige–Kavaliči, Marezige–Truške, Stara šola–Kozloviči, Sv. Anton–Kocjančiči, Bonini–Prade, Bertocchi–Pobegi, la Strada per Rižana, la strada che attraversa Guce e via Vega. Abbiamo inoltre ampliato la strada a Rakitovec e costruito un nuovo ponte sulla strada Kozloviči–Trsek.
- Abbiamo messo in sicurezza frane e muri di sostegno, tra cui quelli a Črni Kal, Kubed, Tinjan, Crevatini e lungo via al Castelletto.
- Abbiamo predisposto la documentazione per la costruzione del ponte sul fiume Rokava, del ponte sulla strada Kozloviči–Trsek e per la ricostruzione delle strade Kastelec–Socerb e Krnica–Rižana.
- Abbiamo ampliato il cimitero comunale di San Canziano con 153 nuovi posti di sepoltura e una tettoia sopra lo spazio dedicato alle cerimonie funebri. In tutto il territorio comunale abbiamo inoltre potenziato l’illuminazione pubblica.
Cosa faremo
- In collaborazione con i Comuni partner, entro il 2029 realizzeremo la prima fase del progetto di approvvigionamento idrico dell’Istria e del Carso, dedicata principalmente alla riduzione delle perdite d’acqua, e avvieremo la seconda fase, che prevede l’interconnessione dei sistemi idrici.
- Destineremo ogni anno almeno due milioni di euro alla realizzazione della rete fognaria.
- Contribuiremo al finanziamento dell’acquisto e dell’installazione di impianti di depurazione per le abitazioni che non possono essere allacciate alla rete fognaria.
- Realizzeremo la rete fognaria negli agglomerati di Škocjan, valle di Vanganel, Ancarano–Crevatini e Sv. Anton e consentiremo la realizzazione di nuovi allacciamenti alla rete idrica e fognaria.
- Rinnnoveremo le condotte idriche a Gabrovica e Škocjan e procederemo al rinnovo sistematico delle reti obsolete, delle stazioni di pompaggio e dei serbatoi idrici.
- Costruiremo un ponte sul fiume Rokava nella Comunità locale di Boršt.
- Completeremo i lavori sulle strade Vanganel–Hliban, per Tinjan e Krnica–Rižana e sistemeremo le strade Šmarje–Puče, Kožera, Reparac–Pregara–Brezovica e via Ivan Starc a Bertocchi.
- Nelle comunità locali metteremo in sicurezza i muri di sostegno e le aree soggette a frane e realizzeremo interventi sui sistemi di drenaggio delle acque meteoriche nei punti critici.
- Amplieremo i cimiteri di Dekani, Gradin, Puče e Štepan e continueremo a potenziare l’illuminazione pubblica.
L’accesso al mare è parte integrante del nostro modo di vivere. Riqualificheremo la costa affinché sia fruibile da tutti.
Nello sviluppo urbanistico daremo priorità alla riqualificazione e al riutilizzo delle aree già edificate o abbandonate. Attraverso regole chiare favoriremo lo sviluppo residenziale ed economico, tutelando al contempo i terreni agricoli, la natura, il patrimonio culturale e il carattere dei centri abitati istriani.
La costa deve rimanere uno spazio pubblico dedicato alla balneazione, alle passeggiate, allo sport e alla socialità. Svilupperemo il centro storico come luogo di vita quotidiana, lavoro e cultura. Ne cureremo la pulizia e l’accessibilità e valorizzeremo gli spazi ancora poco utilizzati.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo completato la preparazione del Piano regolatore comunale, che definirà le prospettive di sviluppo a lungo termine del territorio comunale in ambito residenziale, economico e in altri settori.
- Abbiamo riqualificato per uso pubblico il tratto di costa compreso tra la foce del torrente Badaševica e Giusterna e dotato il parco costiero di illuminazione pubblica.
- Abbiamo elaborato il progetto preliminare per la riqualificazione complessiva della costa tra Capodistria e Isola, corredato da un censimento degli habitat marini e della biodiversità.
- Il mercato cittadino è stato dotato di una nuova tettoia e di una pavimentazione in pietra.
- Nel centro storico di Capodistria abbiamo avviato la realizzazione delle isole ecologiche interrate.
Cosa faremo
- Approveremo il Piano regolatore comunale e predisporremo modifiche mirate per favorire lo sviluppo residenziale, delle attività economiche e dell’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili.
- Riqualificheremo piazza Brolo.
- Attrezzeremo il tratto costiero tra Capodistria e Isola per la ricreazione, la socialità e la fruizione pubblica.
- Riqualificheremo progressivamente le spiagge e le passeggiate a mare, aumentando le zone d’ombra, creando spazi per il riposo e facilitando l’accesso alle persone di tutte le generazioni.
- Realizzeremo isole ecologiche interrate a Olmo, a Pobegi e nel centro storico, in piazza Brolo, piazza Kosovel, via Nazor, presso la Casa dello studente, in piazza Gortan e in via del Porto.
- Rafforzeremo la pulizia e la manutenzione delle strade, delle piazze e delle spiagge più frequentate, soprattutto durante il periodo estivo.
- Riqualificheremo le aree abbandonate o sottoutilizzate, promuovendone il riutilizzo per attività residenziali, economiche, culturali o sportive.
- Attraverso gli strumenti urbanistici tuteleremo il carattere dei villaggi istriani, il paesaggio culturale e i terreni agricoli di pregio.
- Manuteneremo e rinnoveremo le infrastrutture portuali comunali, i moli e i posti d’ormeggio.
Più ombra nelle giornate calde e maggiore sicurezza in caso di forti piogge.
Pianteremo alberi, renderemo più verdi le strade e le piazze e realizzeremo superfici permeabili, in grado di trattenere l’acqua piovana. Proseguiremo gli interventi di prevenzione delle alluvioni e di sistemazione dei corsi d’acqua. Nella progettazione degli spazi pubblici e delle infrastrutture terremo conto delle ondate di calore, della siccità e delle precipitazioni intense, sempre più frequenti.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo avviato gli interventi per migliorare la protezione dalle alluvioni nel bacino idrografico della Badaševica e realizzato un canale per la raccolta delle acque meteoriche in prossimità della sua foce.
- Nell’ambito del progetto «Infrastruttura verde Bonifika» abbiamo realizzato un bacino di raccolta delle acque e sistemato l’alveo del canale Grande; nella Bonifica di Semedela abbiamo inoltre costruito stazioni di pompaggio per prevenire gli allagamenti.
- A Olmo abbiamo realizzato 49 orti urbani e otto aiuole rialzate destinate ai cittadini che non dispongono di terreni agricoli propri.
- Abbiamo sistemato il drenaggio delle acque meteoriche lungo la Strada per Monte Marco, dove gli edifici residenziali erano spesso soggetti ad allagamenti, e risanato la rete fognaria che confluisce nel torrente Žusterna.
- Abbiamo avviato il recupero delle pozze d’acqua tradizionali nei villaggi di Podgorje e gli interventi per il drenaggio delle acque meteoriche dal monte Slavnik.
- Ci occupiamo della gestione della discarica dismessa di Dvori, comprese le misurazioni delle emissioni.
- Abbiamo piantato 1.032 nuovi alberi.
- Siamo stati il primo Comune dell’Istria slovena a introdurre il ritiro gratuito dei rifiuti contenenti amianto.
- Abbiamo installato fontanelle pubbliche nel centro storico e nelle località dell’entroterra.
Cosa faremo
- Proseguiremo gli interventi di prevenzione del rischio idraulico nel bacino del Badaševica, lungo la fascia costiera, nel centro storico e nelle altre aree a rischio, e provvederemo al risanamento del torrente di Žusterna.
- Effettueremo un censimento del patrimonio arboreo, pianteremo specie adatte alle nuove condizioni climatiche e realizzeremo piccoli parchi capaci di favorire l’assorbimento e la raccolta delle acque piovane.
- Aumenteremo la disponibilità di orti urbani, offrendo ai cittadini nuove opportunità di coltivazione e socialità.
- Incrementeremo le zone d’ombra naturale lungo le vie, nelle piazze e alle fermate degli autobus, ampliando al contempo la rete delle fontanelle pubbliche.
- Dove possibile, raccoglieremo e riutilizzeremo le acque piovane per l’irrigazione delle aree verdi e degli impianti sportivi.
- Proseguiremo il servizio gratuito di raccolta dei rifiuti contenenti amianto.
3. Conoscenza, economia e opportunità
Dalla conoscenza e dalle idee a nuove opportunità.
Capodistria dispone di importanti risorse per il proprio sviluppo: il porto, l’università, aziende di successo, artigiani e imprenditori, ma anche le competenze, il sapere e la creatività delle persone che qui vivono e lavorano. Il nostro compito è valorizzare queste potenzialità, favorirne la collaborazione e creare le condizioni per far nascere nuove idee, sviluppare imprese e generare posti di lavoro qualificati.
Il Comune non crea direttamente posti di lavoro nel settore economico, ma può incidere in modo significativo sulle condizioni in cui le imprese operano: attraverso una pianificazione territoriale attenta, infrastrutture adeguate, procedure rapide e comprensibili e una maggiore collaborazione tra il mondo economico, l’università e la ricerca.
Dedicheremo particolare attenzione a un sostegno strutturato al sistema economico e promuoveremo lo sviluppo dei settori produttivi più adatti al nostro territorio e in grado di rispondere concretamente alle sfide del futuro. Un’economia più diversificata significa maggiori opportunità per le persone, una maggiore capacità del Comune di affrontare i cambiamenti economici e maggiori benefici per i cittadini, grazie agli investimenti nei servizi pubblici.
l nostro obiettivo è una Capodistria in cui conoscenza, ricerca e mondo economico collaborino per creare nuove opportunità di sviluppo.; in cui le imprese già presenti, le nuove realtà, le start-up e gli artigiani possano contare su un sostegno concreto per svilupparsi, crescere e realizzare nuovi investimenti; in cui le buone idee possano trasformarsi più facilmente in progetti di successo e i giovani abbiano maggiori opportunità di costruire qui il proprio futuro professionale e imprenditoriale.
Negli ultimi vent’anni lo sviluppo economico di Capodistria si è basato soprattutto sull’iniziativa imprenditoriale e sulla capacità delle imprese di individuare e cogliere autonomamente le opportunità di mercato. Oggi, tuttavia, un’economia di successo ha bisogno di qualcosa in più: l’esperienza dimostra che le imprese crescono più rapidamente quando possono contare su competenze, servizi di sostegno allo sviluppo, opportunità di finanziamento e accesso a nuovi mercati. Per questo vogliamo che il Comune assuma un ruolo più attivo nel sostenere e accompagnare lo sviluppo del sistema economico locale.
Realizzeremo una Piattaforma per lo sviluppo economico, concepita come punto di riferimento e di coordinamento per sostenere le imprese di Capodistria e dell’intera regione. Si rivolgerà alle aziende già attive, agli artigiani, alle nuove imprese, alle start-up e a chi desidera avviare un’attività imprenditoriale.
La piattaforma favorirà la collaborazione tra imprese, camere di commercio e dell’artigianato, enti di supporto, Università del Litorale e istituti di ricerca. Offrirà assistenza nello sviluppo di progetti, nella ricerca di spazi e sedi adeguati per le attività economiche, nell’accesso ai finanziamenti e nella ricerca di personale qualificato.
Punteremo in particolare sullo sviluppo della logistica intelligente, dei settori ad alto valore aggiunto, delle tecnologie medicali, della biotecnologia e di nuove proposte turistiche. La piattaforma sarà comunque aperta a tutti i settori economici che presenteranno concrete opportunità di crescita e sviluppo.
Investire nello sviluppo economico significa investire nel futuro della comunità. Le imprese che crescono e hanno successo creano occupazione qualificata e generano valore e risorse da reinvestire nel miglioramento della qualità della vita dei cittadini.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo predisposto il piano aziendale e operativo della piattaforma per lo sviluppo economico e valutato le possibili sedi in cui insediarla.
- Abbiamo individuato i principali ambiti di sviluppo e i potenziali partner.
Cosa faremo
- Realizzazione della Piattaforma per lo sviluppo economico – In un edificio ristrutturato o di nuova costruzione realizzeremo la piattaforma, dotandola di un piccolo ed efficiente gruppo operativo che fungerà da punto di riferimento e di collegamento per il sistema economico di Capodistria e dell’intera regione. Imprese già attive, artigiani, nuove imprese, start-up e investitori potranno trovare in un unico luogo informazioni e sostegno per lo sviluppo e l’ampliamento delle attività, gli investimenti e l’innovazione, nonché assistenza nell’accesso ai finanziamenti nazionali ed europei e nella partecipazione a progetti comuni. La piattaforma accompagnerà le iniziative imprenditoriali in tutte le fasi, dall’idea iniziale alla consulenza e al mentoring, fino al finanziamento e alla realizzazione. Favorirà inoltre la collaborazione tra le imprese, il Comune, le camere di commercio e dell’artigianato, l’università, gli istituti di ricerca e gli altri partner dello sviluppo.
- Realizzazione di una nuova zona produttiva e commerciale – Individueremo un’area idonea a ospitare nuove attività economiche e ad ampliare quelle esistenti, predisponendo gradualmente le infrastrutture e i servizi necessari. La pianificazione terrà conto delle esigenze del sistema produttivo locale e offrirà alle imprese già presenti e ai nuovi investitori spazi adeguati per crescere, realizzare nuovi progetti e creare posti di lavoro qualificati.
- Rafforzamento della collaborazione tra il mondo economico e l’Università del Litorale – Promuoveremo la collaborazione tra le imprese, l’università e gli istituti di ricerca e favoriremo il collegamento tra studenti, giovani professionisti e imprese locali attraverso tirocini, attività progettuali e progetti di sviluppo condivisi.
- Attrazione di nuove imprese e investimenti – Promuoveremo attivamente l’insediamento di imprese e investimenti, dando priorità alle attività ad alto valore aggiunto, in grado di generare occupazione qualificata e garantire un impatto ambientale contenuto.
Un’economia locale solida non si fonda soltanto sulle grandi imprese. Il tessuto economico della comunità è costituito anche dalle piccole e medie imprese, dagli artigiani, dai lavoratori autonomi e dalle aziende familiari, che creano occupazione, offrono servizi, mettono a disposizione competenze e contribuiscono a migliorare la qualità della vita nel nostro Comune.
Gli imprenditori hanno soprattutto bisogno di condizioni favorevoli per lavorare e sviluppare le proprie attività: spazi adeguati, infrastrutture efficienti, regole urbanistiche chiare e un Comune che comprenda le loro esigenze e sappia rispondere concretamente. Vogliamo tutelare le attività di cui i cittadini hanno bisogno e offrire alle imprese che intendono crescere gli spazi necessari per continuare a svilupparsi.
Il nostro obiettivo è un Comune in cui imprenditori e artigiani possano contare su condizioni favorevoli per lavorare, svilupparsi e investire e trovare nell’amministrazione comunale un partner concreto.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo sostenuto programmi per lo sviluppo dell’imprenditoria e dell’economia locale.
- In collaborazione con l’Incubatore di Sežana, abbiamo messo a disposizione degli imprenditori servizi di tutoraggio, formazione, consulenza aziendale e assistenza nella presentazione delle domande di partecipazione ai bandi.
- Attraverso la partecipazione al Fondo regionale di garanzia, abbiamo facilitato l’accesso delle imprese a finanziamenti agevolati per gli investimenti e l’attività aziendale.
- Con il programma Inova Tour abbiamo sostenuto lo sviluppo di nuove idee imprenditoriali nel settore turistico.
Cosa faremo
- Programma di sostegno alle piccole imprese e all’artigianato, con misure concrete a favore dello sviluppo, degli investimenti e della creazione di nuovi posti di lavoro, nell’ambito della Piattaforma per lo sviluppo economico.
- Migliore utilizzo degli spazi commerciali di proprietà comunale: una parte sarà messa a disposizione a condizioni più favorevoli per nuovi imprenditori, artigiani e attività di cui vi è carenza nelle singole località.
Il porto di Capodistria è uno dei principali sistemi economici della Slovenia e rappresenta un’importante fonte di occupazione e sviluppo per l’intera regione. Allo stesso tempo, la sua attività incide direttamente sul traffico, sul territorio, sull’ambiente e sulla qualità della vita a Capodistria. Per questo motivo, lo sviluppo del porto e quello della città devono procedere in costante dialogo, con responsabilità chiaramente definite.
Il nostro principio guida è: «Non solo di più, ma soprattutto meglio». Lo sviluppo del porto deve basarsi sulla conoscenza, sulle nuove tecnologie, su una logistica più efficiente e sulla riduzione dell’impatto ambientale. Vogliamo orientare la collaborazione con il Porto di Capodistria anche verso la logistica intelligente e i progetti di ricerca, favorendo la cooperazione tra il porto, le imprese locali e l’Università del Litorale.
Il nostro obiettivo è uno sviluppo del Porto di Capodistria fondato sulla conoscenza e sull’innovazione, capace di ridurre l’impatto ambientale e di generare benefici concreti anche per la città e i suoi abitanti.
Cosa abbiamo realizzato
- Nel 2024, insieme al Porto di Capodistria e all’Incubatore di Sežana, abbiamo organizzato un concorso per la ricerca di soluzioni innovative nel settore della logistica portuale.
- Nel maggio 2025 è stato inaugurato a Capodistria il terminal passeggeri per le navi da crociera.
- Abbiamo concordato un incremento dei fondi destinati all’attuazione delle misure di mitigazione.
Cosa faremo
- Promuoveremo un dialogo costante tra Comune, Stato e Porto di Capodistria sui piani di sviluppo che incidono sul territorio, sul traffico, sull’ambiente e sulla vita dei residenti. Il Comune dovrà essere coinvolto attivamente nelle decisioni che riguardano il proprio territorio e i suoi abitanti. Sosterremo inoltre l’obiettivo di una progressiva dismissione delle attività portuali da una parte dell’area non inclusa nel Piano regolatore nazionale.
- Definiremo accordi più chiari sulle responsabilità dei grandi sistemi economici nella realizzazione delle infrastrutture e nella riduzione degli impatti ambientali causati dalle loro attività.
- Promuoveremo progetti ambientali condivisi per ridurre l’impatto delle attività portuali sulla città.
- Insieme agli altri Comuni, inseriremo nel piano di sviluppo regionale le possibilità di individuare nuove aree per le attività logistiche e di stoccaggio.
- Aumenteremo le risorse destinate alla realizzazione delle misure di mitigazione.
Il turismo ha successo quando genera benefici soprattutto per le persone che vivono sul territorio. Per questo non vogliamo misurarne lo sviluppo soltanto in base al numero di arrivi e pernottamenti, ma anche alla qualità dei posti di lavoro, ai ricavi degli operatori locali e alla cura e alla valorizzazione delle località.
Le maggiori opportunità si trovano anche al di fuori dell’alta stagione estiva e nelle zone rurali. I villaggi istriani, il patrimonio culturale e naturale, la gastronomia, il vino, l’olio d’oliva, le escursioni e il cicloturismo rappresentano risorse importanti per sviluppare un’offerta turistica capace di invogliare i visitatori a trattenersi più a lungo e a scegliere maggiormente i servizi e i prodotti degli operatori locali.
Le zone rurali, tuttavia, non sono importanti soltanto per il turismo. Vogliamo preservare le condizioni necessarie per l’agricoltura, la produzione alimentare locale e le attività complementari nelle aziende agricole. Il turismo può rappresentare un ulteriore mercato per i prodotti locali, ma non deve diventare l’unica prospettiva di sviluppo delle aree rurali.
I nostri obiettivi sono un turismo attivo durante tutto l’anno, capace di creare opportunità per gli operatori locali, e un territorio rurale vivo, in cui l’agricoltura, la produzione locale e le attività familiari abbiano un futuro.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo approvato la strategia di sviluppo turistico.
- Con il sostegno dei fondi europei stiamo realizzando i progetti Šavrinke e KAŠTellieri, dedicati allo sviluppo e alla promozione delle zone rurali, del paesaggio culturale e del patrimonio.
- Abbiamo avviato il restauro delle mura medievali di Kubed.
- Abbiamo realizzato uno studio e avviato la preparazione del progetto per il sistema di irrigazione della valle di Vanganel.
- Abbiamo completato il punto informativo ai piedi del Carso, nella zona del Carso Verde.
- Abbiamo realizzato orti urbani a disposizione dei cittadini e un deposito per i pescatori locali.
Cosa faremo
- Realizzeremo il sistema di irrigazione nella valle di Vanganel in collaborazione con gli agricoltori.
- Completeremo il restauro delle mura di Kubed.
- Svilupperemo nuovi prodotti turistici in collaborazione con la Piattaforma per lo sviluppo economico, gli operatori del settore turistico e i fornitori locali.
- Amplieremo l’offerta al di fuori dell’alta stagione, con proposte dedicate allo sport, alla cultura, alla gastronomia, al benessere e alle esperienze nella natura.
- Favoriremo la collaborazione tra gli operatori dei villaggi istriani, promuovendo la creazione di proposte turistiche e itinerari condivisi. Sosterremo inoltre la presenza e la valorizzazione dei prodotti agroalimentari locali, dei vini e dell’olio d’oliva nell’offerta turistica, nei mercati e nelle mense delle istituzioni pubbliche.
- Svilupperemo e valorizzeremo i percorsi escursionistici e ciclabili nelle zone rurali, integrandoli nell’offerta turistica.
- Potenzieremo i progetti Šavrinke e KAŠTellieri e cercheremo nuove opportunità di finanziamento europeo per le zone rurali.
- Miglioreremo la gestione dei flussi turistici e realizzeremo infrastrutture adeguate per i camper al di fuori delle aree residenziali.
Gli edifici, i terreni e gli altri beni comunali costituiscono un patrimonio condiviso da tutti i cittadini. Dobbiamo quindi amministrarli con responsabilità e con una prospettiva di lungo periodo. Lo stesso vale per l’energia. Le risorse risparmiate grazie a edifici più efficienti e alla produzione di energia da fonti proprie possono essere destinate ad altre esigenze della comunità.
Proseguiremo quindi con la riqualificazione energetica degli edifici pubblici e installeremo impianti fotovoltaici sugli immobili più adatti, continuando a sfruttare in modo intensivo i finanziamenti europei e statali. Rafforzeremo inoltre la gestione del patrimonio immobiliare comunale. Per ogni immobile di particolare rilevanza dobbiamo conoscere i costi, la destinazione d’uso e la sua effettiva utilità per il Comune. Le risorse derivanti dalla vendita dei beni non più necessari saranno destinate a investimenti capaci di generare benefici, entrate o risparmi nel lungo periodo.
Il nostro obiettivo è gestire il patrimonio comunale e le risorse energetiche in modo da ridurre i costi, generare nuove entrate e accrescere il valore dei beni a servizio della comunità.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo installato 10 impianti fotovoltaici: uno sul garage Sonce e nove sui tetti di edifici pubblici (Scuola elementare Anton Ukmar – 2 impianti, Scuola elementare di Gračišče, Scuola elementare di Sv. Anton, Scuola elementare di Capodistria, Scuola elementare di Šmarje, Scuola elementare di Škofije, asilo di Škofije e palazzetto dello sport Burja). Nel 2026 abbiamo prodotto complessivamente 1.745,5 MWh di energia.
- Abbiamo migliorato l’efficienza energetica della palestra e della facciata della Scuola elementare di Prade e sostituito l’impianto di climatizzazione ormai obsoleto dell’asilo di Šalara.
Cosa faremo
- Potenziamento degli impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo dell’energia elettrica.
- Prosecuzione degli interventi di riqualificazione energetica delle scuole, degli asili, degli impianti sportivi, degli edifici culturali e degli altri immobili pubblici.
- Installazione di nuovi impianti fotovoltaici sugli edifici e sulle aree comunali idonee, ricorrendo il più possibile ai finanziamenti statali ed europei.
- Ricognizione completa del patrimonio immobiliare comunale: destinazione d’uso, valore, costi di manutenzione, entrate e potenziale di sviluppo.
- Gestione più attiva degli spazi comunali vuoti o sottoutilizzati.
- Destinazione delle risorse derivanti dalla vendita degli immobili a edilizia residenziale, riqualificazione energetica, fonti rinnovabili, infrastrutture economiche e altri investimenti capaci di generare benefici nel lungo periodo.
- Monitoraggio regolare dei costi energetici dei principali edifici comunali e pubblicazione dei risultati e dei risparmi conseguiti.
4. Una gestione comunale responsabile ed efficiente
Gli impegni assunti diventano fatti.
Ogni impegno del Comune deve avere un responsabile, costi preventivati, fonti di finanziamento e una scadenza. I cittadini hanno sempre il diritto di sapere come vengono utilizzate le risorse pubbliche e a che punto sono i progetti. Le informazioni devono essere accessibili e comprensibili.
Quando vi rivolgete al Comune, dovete ricevere una risposta chiara e sapere a che punto è la vostra pratica.
Renderemo possibile svolgere a distanza un numero maggiore di procedure, riducendo gli accessi non necessari agli uffici e la richiesta ripetuta degli stessi dati. Spiegheremo con chiarezza quali documenti sono necessari e in quali tempi è prevista una risposta. L’assistenza di persona continuerà a essere garantita a tutti coloro che ne hanno bisogno.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo avviato l’introduzione della gestione documentale senza carta e il rinnovamento del sistema informativo geografico comunale.
- Abbiamo digitalizzato una parte delle procedure e dei servizi comunali.
Cosa faremo
- Renderemo possibile completare online, dall’inizio alla fine, un numero maggiore di domande e procedure e di servizi comunali.
- Attraverso un’unica soluzione digitale, o una carta del cittadino, collegheremo progressivamente il trasporto pubblico, i parcheggi, il servizio di bike sharing, le attività sportive e gli altri servizi comunali.
- Predisporremo istruzioni chiare e informazioni trasparenti sui documenti necessari e sui tempi previsti per le procedure comunali.
- Consentiremo ai cittadini di seguire lo stato di avanzamento delle pratiche, in modo da sapere a che punto si trovano le loro domande o segnalazioni.
- Garantiremo assistenza di persona e modalità tradizionali per svolgere le pratiche a tutti coloro che non utilizzano i servizi digitali.
Dovete poter partecipare alle decisioni che riguardano il vostro territorio.
Continueremo a confrontarci con le comunità locali, i cittadini, le associazioni, il mondo economico e gli enti pubblici per definire le priorità e coinvolgerli nella preparazione dei progetti fin dalle prime fasi, affinché le loro proposte possano contribuire concretamente alle soluzioni.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo attuato il bilancio partecipativo, consentendo ai cittadini di proporre direttamente e scegliere i progetti da realizzare.
- Ogni anno abbiamo concordato con le comunità locali i progetti prioritari.
- Per tutti i principali investimenti comunali abbiamo pubblicato informazioni sul valore, sulle scadenze e sullo stato di avanzamento dei lavori.
Cosa faremo
- Rafforzeremo il bilancio partecipativo, garantendo un’adeguata rappresentanza ai progetti delle zone rurali e a quelli rivolti ai giovani.
- Continueremo a coinvolgere le comunità locali, le associazioni, il mondo economico e gli enti pubblici nella preparazione dei progetti più importanti.
Ogni euro del bilancio comunale deve tradursi in un beneficio concreto per i cittadini.
Pianificheremo i progetti per tempo, ci impegneremo a ottenere finanziamenti statali ed europei e coordineremo gli interventi laddove un’unica opera possa rispondere a più esigenze. Per ogni investimento valuteremo anche i futuri costi di gestione e manutenzione, affinché il Comune possa continuare a garantire, accanto ai grandi progetti, i servizi quotidiani: asili, strade, sport, cultura e molto altro.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo ottenuto finanziamenti statali ed europei per gli investimenti strategici, ampliando in modo significativo il numero e la portata dei progetti realizzati.
- Con l’estinzione anticipata del leasing finanziario, abbiamo acquisito al patrimonio comunale lo stadio cittadino Bonifika, risparmiando sugli interessi.
- Attraverso acquisizioni, permute di terreni e l’esercizio del diritto di prelazione, abbiamo reso possibile la realizzazione di opere infrastrutturali, interventi sulla viabilità e altri progetti di interesse pubblico.
Cosa faremo
- Predisporremo per tempo i progetti e la relativa documentazione, puntando a ottenere una quota maggiore di cofinanziamenti statali ed europei.
- Il Comune e gli enti pubblici realizzeranno procedure di appalto congiunte laddove, grazie a maggiori volumi, sia possibile ridurre i costi.
- Per gli investimenti più importanti valuteremo, oltre ai costi di costruzione, anche quelli di gestione e manutenzione durante l’intero ciclo di vita dell’opera.
- Monitoreremo regolarmente l’indebitamento e la capacità di ricorso al credito del Comune e riferiremo al Consiglio comunale almeno ogni sei mesi.
In caso di incendio o alluvione, ciò che conta è essere preparati, disporre di attrezzature adeguate e intervenire tempestivamente.
Garantiremo il sostegno necessario ai vigili del fuoco professionisti e volontari, alla Protezione civile e agli altri servizi di soccorso.
Cosa abbiamo realizzato
- Abbiamo investito in attrezzature e nuovi mezzi per i Vigili del Fuoco di Capodistria, il cui finanziamento è sostenuto anche dallo Stato e dagli altri Comuni, nonché in veicoli e attrezzature per i corpi dei vigili del fuoco volontari, tra cui i gruppi di Gradin e Babiči.
- Abbiamo rinnovato i tetti delle caserme dei vigili del fuoco di Krkavče e Dol e la facciata e parte degli spazi interni della caserma di Movraž.
- Abbiamo garantito risorse per interventi tempestivi sulle strade in seguito a temporali e altri eventi calamitosi.
Cosa faremo
- Ristruttureremo la sede dei Vigili del Fuoco di Capodistria e predisporremo un piano pluriennale di investimenti in veicoli, attrezzature e condizioni operative per i corpi dei vigili del fuoco volontari.
- Amplieremo la caserma dei vigili del fuoco di Crevatini e sistemeremo quella del corpo volontario di Pobegi–Čežarji.
- Potenzieremo la Protezione civile con attrezzature e formazione per affrontare incendi, forti temporali, alluvioni e siccità e aggiorneremo regolarmente i piani di intervento.
- Adotteremo un sistema unitario di monitoraggio dei progetti che coinvolgono più servizi o enti pubblici e verificheremo regolarmente lo stato di attuazione del programma.
I nostri spostamenti quotidiani e le esigenze comuni superano i confini comunali.
Insieme ai Comuni dell’Istria slovena affronteremo le questioni relative all’approvvigionamento idrico, alla viabilità, alla sanità, alla tutela ambientale e agli altri temi che interessano l’intera regione. Una posizione comune rafforza il nostro ruolo nel dialogo con lo Stato e nella richiesta di finanziamenti. Svilupperemo inoltre la collaborazione con i territori limitrofi in Italia e in Croazia.
Cosa abbiamo realizzato
- I sindaci dei quattro Comuni istriani hanno promosso e portato avanti regolarmente progetti comuni nell’ambito del coordinamento P. I. K. A.
- Abbiamo rafforzato la collaborazione tra i Comuni dell’Istria slovena e di un’area più ampia per quanto riguarda la depurazione delle acque reflue, l’approvvigionamento idrico e la preparazione del progetto del bacino di accumulo di Griža. I progetti sono illustrati più dettagliatamente nel capitolo 2.3.
Cosa faremo
- Elaboreremo progetti comuni con i Comuni dell’Istria slovena nei settori dell’approvvigionamento idrico, della viabilità, della sanità, della tutela ambientale, della cultura e del turismo.
- Realizzeremo, insieme ai Comuni dell’Istria slovena, la ristrutturazione del Centro di formazione Elvira Vatovec a Strugnano.
- I Comuni istriani agiranno congiuntamente nei confronti dello Stato e nella ricerca di finanziamenti statali ed europei.
- Rafforzeremo la collaborazione con l’Italia e la Croazia nei settori della viabilità, del turismo, della cultura, della tutela ambientale e dei progetti europei.
- Rappresenteremo gli interessi di Capodistria e dell’Istria slovena nella definizione della legislazione statale, anche in materia di edilizia abitativa, locazioni turistiche di breve durata, turismo e gestione del territorio costiero.
Come realizzeremo il programma
Realizzeremo il programma insieme a voi, che conoscete da vicino il vostro territorio, sapete individuare le criticità e avete idee e proposte per migliorare la qualità della vita. Il vostro contributo sarà fondamentale per definire le priorità e individuare le soluzioni più adatte alle esigenze della comunità. Continueremo quindi a collaborare con le comunità locali, le associazioni e tutti coloro che, con il proprio impegno, contribuiscono ogni giorno alla vita dei nostri territori.
Non ci concederemo pause. Porteremo a termine quanto già avviato nel più breve tempo possibile e daremo inizio a nuovi progetti. In questi ultimi otto anni abbiamo maturato esperienza e competenze che ci permettono di affrontare anche le sfide più impegnative della nostra comunità.
Le nostre ambizioni non devono comportare maggiori oneri per i cittadini. Per realizzare i progetti continueremo quindi a ricercare e ottenere risorse aggiuntive attraverso i finanziamenti e i bandi statali ed europei.
Potrete seguire da vicino il nostro operato e verificarne costantemente i risultati. Saremo sempre a vostra disposizione per rispondere alle domande, ascoltare le vostre proposte e confrontarci anche sulle vostre critiche. Il vostro contributo ci aiuterà a prendere decisioni più consapevoli e a migliorare ciò che non avrà dato i risultati attesi.
Riteniamo che il lavoro svolto in questi anni abbia contribuito a meritare la vostra fiducia. Con il vostro sostegno e la vostra partecipazione, vogliamo continuare questo percorso e portare avanti il nostro impegno anche nei prossimi quattro anni.
Bržan. Affidabile.
Modulo di adesione per l’iscrizione a LAB
Compila il modulo di adesione e inviacelo all’indirizzo Gortanov trg 15, 6000 Capodistria